L'amore in età adolescenziale
L’amore in età adolescenziale

L’amore in età adolescenziale

Giuliana Proietti Articoli

Quali sono i compiti di sviluppo degli adolescenti?

Gli adolescenti, nel loro percorso di crescita personale, hanno come compito anzitutto la formazione dell’identità e la separazione psicologica dai genitori, ma devono anche imparare a relazionarsi con l’altro sesso: sono processi che richiedono tempo e che si snodano attraverso tutta l’adolescenza.

Quali sono i pericoli principali in cui si imbatte l’adolescente?

L’adolescenza comporta spesso l’assunzione di rischi o decisioni di scarso giudizio, specialmente in ambienti descritti come “sensibili alla ricompensa”, dove le tentazioni di esperienze immediate di benessere sono elevate, come in situazioni romantiche e sessuali (Braams et al., 2015; Suleiman & Harden, 2016).

INIZIA SUBITO UNA TERAPIA CON LA DOTT.SSA GIULIANA PROIETTI

In quale ambito pensi di avere un problema?

Terapia Individuale

Costo: 60 euro / Durata 1 ora / Frequenza: da concordare

Terapia di coppia

Perché gli adolescenti hanno una forte pulsione sessuale?

Perché avvertono nei loro corpi dei potenti cambiamenti ormonali, innescati dagli sviluppi del cervello e del corpo. Il testosterone e gli estrogeni – ormoni sessuali maschili e femminili – sono associati a impulsi sessuali intensificati, mentre gli ormoni ossitocina e vasopressina sono implicati nella creazione di legami di attaccamento. Durante la pubertà, il volume di questi ormoni sessuali circolanti nel corpo aumenta notevolmente. Nelle ragazze, le ovaie aumentano di sei volte la loro produzione di estrogeni e nei ragazzi i testicoli producono 20 volte la quantità di testosterone.

E’ facile rapportarsi con l’altro sesso?

Nella maggior parte dei casi no: questo comporta anzi sentimenti di incertezza e di solitudine, che vengono superati solo quando ci si innamora e si comincia a frequentare stabilmente un partner.

LGBT FriendlyLOVE IS LOVE!

Cosa comporta l’innamoramento?

L’innamoramento è una forma di conforto molto importante per un adolescente, impegnato nel processo di individuazione, soprattutto perché contribuisce alla conquista dell’autonomia dai propri genitori. Si è visto che un adolescente coinvolto in una relazione sentimentale ha livelli di autonomia più elevati rispetto a coloro che ancora non si preoccupano di stabilire relazioni più mature con soggetti dell’altro sesso (Dowdy e Klever).

Quando si sperimentano le prime esperienze di coppia?

In genere le prime esperienze di coppia si sperimentano fra i 14 ed i 16 anni: ciò avviene perché il soggetto cessa di focalizzare tutta l’attenzione su di sé e rende più efficaci le interazioni con soggetti dell’altro sesso, spostando dunque l’attenzione dal sé alla relazione.

Quanto sono importanti gli amici?

A questa età sono importanti anche gli amici, perché è in questo gruppo che l’adolescente cerca di trovare una sua collocazione e reputazione, per accrescere la propria autostima: una relazione sentimentale può in qualche caso essere un mezzo per conquistare questa posizione di prestigio all’interno del gruppo dei pari.

Che rapporto hanno i giovani con il loro corpo?

Spesso lo vivono con ansia e imbarazzo: i ragazzi possono sentirsi impacciati riguardo alla sessualizzazione dei loro corpi o possono sentirsi inadeguati in termini di ideali corporei, spesso irrealistici.

Le cotte e gli amori giovanili aiutano il giovane a maturare?

Si, le cotte e gli amori giovanili sono importanti contributi all’autocomprensione e alla formazione dell’identità adolescenziale. Gli adolescenti che hanno un rapporto di coppia possono provare a sperimentare le loro identità “adulte” con i loro partner e, attraverso i feedback che ricevono, mettere maggiormente a fuoco l’immagine di sé. Inoltre, le relazioni d’amore offrono un ambiente sicuro per conoscere e sperimentare la sessualità e l’orientamento sessuale (Collins et al., 2009).

Clinica della Timidezza

Quando la coppia di adolescenti può considerarsi stabile?

Quando i ragazzi sono talmente intimi da confondersi l’uno nell’identità dell’altro rimanendo personalità distinte, seppure inseparabili come coppia (Erickson 1963).

Come sono i primi rapporti sessuali?

I giovani hanno spesso rapporti occasionali, non programmati e spesso non protetti: molti sono convinti che le conseguenze negative di un rapporto sessuale (gravidanza o malattie a trasmissione sessuale) siano altamente improbabili per loro.

Quali sono i pericoli cui si espongono i giovani nella coppia?

Gli adolescenti possono essere esposti a interazioni abusive e violente o ad attività sessuali indesiderate o forzate all’interno delle loro relazioni sentimentali (Mulford & Giordano, 2008). L’aggressività tra partner adolescenti è abbastanza comune (gli abusi possono venire anche dalle ragazze).

Uno studio del 2009 di Collins et al.  indica che, a seconda del campione esaminato, dal 10 al 48 per cento degli adolescenti subisce un’aggressione fisica e dal 25 al 50 per cento riferisce un’aggressione psicologica da parte del proprio partner, tra cui insulti, insulti e minacce, anche online.  Alcuni adolescenti sembrano accettare queste situazioni più di quanto sia sano, come se fossero inevitabili.

Un’indagine nazionale su oltre 2000 studenti australiani delle scuole secondarie negli anni 10, 11 e 12 ha rilevato che tra coloro che erano sessualmente attivi, un quarto aveva avuto rapporti sessuali indesiderati (Mitchell et al., 2014). I motivi addotti per fare sesso quando non volevano includevano l’essere troppo ubriachi per dire di no (49%), l’essere spaventati (28%) o messi sotto pressione dal proprio partner (53%).

Uno studio statunitense su oltre 750 studentesse ha rilevato che quasi il 50% aveva avuto almeno un’esperienza di sesso indesiderato, il 70% come parte di un “incontro” occasionale e il 57% in una relazione stabile (Garcia et al. ., 2012).

Altre sfide che devono affrontare i giovani riguardano l’amore non corrisposto e la rottura. Nel caso dell’amore non corrisposto, le fantasie dell’altro/a possono essere intense e ossessive, portando talvolta all’interpretazione errata che i sentimenti siano ricambiati. In casi estremi ciò può portare a comportamenti di acting-out, come aggressività e stalking (Leitz & Theriot, 2005), ma più comunemente l’angoscia è rivolta verso l’interno, contribuendo alla depressione e alla bassa autostima.

Le rotture sono una caratteristica molto comune delle relazioni sentimentali adolescenziali, alcune delle quali durano solo poche settimane. Tra un ampio campione di giovani poco più che ventenni in Australia e Hong Kong, l’80% ha vissuto una rottura (Moore et al., 2012). L’impatto della rottura sentimentale potrebbe non essere particolarmente grave o duraturo, soprattutto nel caso di relazioni a breve termine. Tuttavia, alcuni adolescenti sono più vulnerabili di altri. Diversi studi hanno mostrato che le rotture sentimentali possono portare alla depressione, in particolare tra coloro che hanno già sperimentato disturbi dell’umore (Davila, 2008; Welsh et al., 2003).

Sessuologa online Dr. Giuliana Proietti

Costo: 60 euro / Durata 1 ora / Frequenza: da concordare

Quali sono gli elementi che portano alla rottura della coppia adolescenziale?

Connolly e McIsaac (2009) hanno studiato le rotture tra gli adolescenti canadesi e hanno scoperto che i motivi più comuni addotti per porre fine a una relazione erano legati a bisogni insoddisfatti di affiliazione, intimità, sessuali o di interdipendenza. In altre parole, i giovani  tendono ad “andare avanti”  anche quando la relazione non è appagante.

Nel corso del tempo, e attraverso il dialogo con gli altri, inclusi genitori, coetanei e nuovi partner, gli adolescenti possono sviluppare quadri cognitivi per comprendere meglio la natura delle relazioni intime e imparare ad affrontare i loro alti e bassi. Un esempio viene da uno studio di Montgomery (2005) su quasi 500 giovani dai 12 ai 24 anni, in cui è stato dimostrato che gli adolescenti più grandi erano meno inclini all’idealizzazione romantica rispetto a quelli più giovani.

Quanto è importante l’educazione sessuale?

L’educazione sessuale precoce è importante: essa deve andare oltre i meccanismi del sesso e enfatizzare il rispetto reciproco, il processo decisionale e il significato del consenso e dovrebbe aiutare i giovani a resistere al bullismo relazionale e alla coercizione sessuale.

Dr. Giuliana Proietti

Scopri di più su Giuliana ProiettiTERAPIE ONLINE
Costo: 60 euro / Durata 1 ora / Frequenza: da concordare

Foto di Felipe Pick Costa, Pexels

Dialogo con una prostituta
Dialogo con una prostituta

Dialogo con una prostituta

Giuliana Proietti Articoli

Diversi anni fa, per un Blog che curavo sul sito di Donna Moderna (Il Sesso e la Luna), realizzai questa intervista a una prostituta con cui ero in contatto, che mi sembra ancora molto interessante e che per questo ripropongo qui.

LGBT FriendlyLOVE IS LOVE!

Il dialogo è con Antonella, 43 anni, di Udine, sposata, di professione prostituta. Si prostituisce da molti anni, mentre suo marito fa l’operaio in una fabbrica. Hanno tre figli, tutti adolescenti, che non conoscono il mestiere della mamma.

GP Che età avevi quando hai iniziato a prostituirti?
A Diciassette anni.

GP Cosa hai provato la prima volta?
A Difficile ricordare..paura sicuramente..

GP Lavori in strada, in casa, in hotel…
A Ho iniziato in strada per molti anni poi con l’arrivo degli stranieri era diventato rischioso e quindi la maggior parte delle italiane si sono ritirate in appartamento.

GP Che differenza c’è fra una prostituta e una escort? Perché non tutte scelgono di fare le escort?
A La escort si sposta, fa viaggi anche lunghi, fine settimana, cene, questo implica una buona dialettica e capacità di essere gradevole come compagnia: non tutte sono portate e preferiscono il rapporto più veloce e sbrigativo.

GP Hai mai provato a smettere, a fare un lavoro normale?
A Ho smesso costretta dagli eventi della vita e fatto lavori anche umili, ma quando ho potuto ho ripreso.  E’ difficile fare a meno di un certo tenore di vita.

GP Tuo marito sa quale è il tuo vero lavoro? E’ geloso?
A Mio marito era un cliente. Quindi sa che per me è un lavoro:niente di coinvolgente, fisicamente o mentalmente.

GP Quali sono i rapporti intimi fra di voi?
A Abbastanza radi, in quanto sessualmente perdi molto esercitando questo lavoro..

Dr. Giuliana ProiettiAlbo degli Psicologi Lazio n. 8407
Costo della psicoterapia  60 euro
Durata 1 ora / Frequenza: da concordare

GP Quanti clienti vedi, ogni giorno?
A Difficile fare medie. A causa della crisi economica che ci ha colpito direi che sono oggi da 2 a 7-8 al giorno.

GP Cosa pensi del tuo lavoro?
A Che bisogna essere adatte a farlo. Non tutte lo possono fare senza subire contraccolpi psicologici.

GP Quanto ti permette di guadagnare?
A In media dagli 80 ai 100 mila Euro ogni anno.

GP Saresti disposta a pagare le tasse, se vi fosse una legalizzazione della prostituzione?
A Certamente. E lo troverei giusto se lo riconoscessero come lavoro. Come già  è in molti altri Paesi.

GP Che tipo di uomini sono i tuoi clienti?
A Di tutti i tipi. Di tutte le età e di varia estrazione sociale.

Dr. Giuliana Proietti Email: info@giulianaproietti.it
Skype: giuliana.proietti
Costo della Terapia: 60 euro / Durata 1 ora /
Frequenza: da concordare

GP Hai dei tabù sessuali, prestazioni che assolutamente rifiuti?
A Sicuramente cose che possano mettere a rischio la mia salute, tipo contatti con liquidi organici. Non sono portata al sadomaso, e a rapporti lesbici.

GP Vi sono persone con le quali non riusciresti mai ad avere un rapporto?
A Sinceramente no. Ho anche clienti disabili. Purche’ italiani.

GP I tuoi clienti usano tutti il preservativo?
A Certe persone non lo sopportano e quindi si lavora con preservativo e alla fine si fa senza, manualmente.

GP Come ti proteggi dalle malattie sessualmente trasmesse?
A Preservativo, vaccinazione epatite B.

GP Quanto tempo dura, in media, un rapporto sessuale con te?
A Dipende da cosa ti viene chiesto. Un cliente vuole una cosa veloce, un altro vuole fare un’ora.  In media un passaggio che io chiamo normale dura 15-20 minuti tutto compreso. Chiacchiere e rivestimento.

Clinica della Timidezza

GP Quali sono i servizi che ti vengono richiesti più spesso?
A L’orale scoperto.

GP Hai mai provato un senso di schifo?
A No.

GP Hai mai provato paura?
A Ho sempre tutto sotto controllo. No.

GP Cosa ti sentiresti di dire alle mogli dei tuoi clienti?
A Devono pensare ai loro mariti non a me. Io non cerco nessuno: sono cercata.

PUBBLICAZIONI

Libri Giuliana Proietti

OLTRE AI LIBRI:

Leggi

gli oltre 4000 articoli di divulgazione psicologica
di Giuliana Proietti sui Siti:

PsicolineaClinica della CoppiaClinica della Timidezza

 

GP Ti senti a disagio quando frequenti altre donne che non si prostituiscono?
A Assolutamente no.

GP Ti senti in colpa verso i tuoi figli?
A Quale mamma non vorrebbe dare il meglio ai suoi figli?  Ma cerco di compensare inondandoli d’amore e d’attenzioni.

GP Se avessi una figlia femmina, accetteresti che lei intraprendesse il tuo stesso mestiere?
A Penso che la famiglia sia basilare per intraprendere certe scelte. Purtoppo io ho avuto una famiglia priva d’amore genitoriale e che si è liberata presto di me. All’inizio è sopravvivenza, poi diventa un business. Mia figlia non avrebbe bisogno di pensare a questa eventualità.
Io ci sarei sempre per lei.

Come vivere bene anche se in coppiaUn libro per la Coppia.
Ordinalo online o in Libreria

GP Le prostitute che hai conosciuto hanno iniziato per scelta o per far fronte alle difficoltà della vita?
A Tutte per difficoltà.

GP Voi, prostitute italiane, in cosa siete diverse dalle straniere?
A Forse in nulla.Sono donne come noi. Forse solo piu sfortunate.

GP Subite la concorrenza dei Trans?
A Io no. Penso sia un genere completamente diverso. Ho notato comunque che negli ultimi anni il sesso è cambiato. Molti uomini cercano i Trans. Sembra strano, ma sono molto più femminili di noi donne!

Costo  della Terapia: 60 euro / Durata 1 ora /
Frequenza: da concordareSkype Dr. Giuliana Proietti

GP Ti sono mai stati richiesti rapporti sessuali con più persone?
A Raramente. Ho provato l’esperienza e la considero piu semplice e sbrigativa di quello che può sembrare. si conlcude in fretta!

GP Hai mai avuto richieste da clienti-donne?
A Ho sempre rifiutato. Non sono lesbica. E se devo fare una cosa, la faccio bene o declino.

GP A che età in genere smette la professione una prostituta?
A Non c’è età, né per iniziare, né per smettere.  L’età può forse incidere sulla mole di lavoro. Conosco colleghe di quasi 50 anni che guadagnano piu di me.Se una donna ha un po’ di intelligenza mette via per il futuro, compra, investe, si fa una polizza pensionistica privata. O si fa sposare da qualche cliente affezionato!

GP Provi piacere sessuale? Lo fingi con i clienti?
A Nessun piacere sessuale, ma non mi piace la parola “fingere”…Diciamo che si partecipa nella maniera adatta, professionalmente.

INIZIA SUBITO UNA TERAPIA CON LA DOTT.SSA GIULIANA PROIETTI

In quale ambito pensi di avere un problema?

Terapia Individuale

Costo: 60 euro / Durata 1 ora / Frequenza: da concordare

Terapia di coppia

GP Secondo te è meglio la prostituzione in strada o al chiuso, in qualche locale?
A Ognuno a casa sua. Oppure in centri appositi come in Olanda.

GP Hai mai pensato di scrivere un libro sulla tua vita, per raccontare le tue esperienze?
A Sto scrivendo un’autobiografia da molto tempo. E’ un parto doloroso perché ripercorre una vita densa di eventi non sempre gradevoli non è facile. Non so perché lo faccio. Forse perché una mamma non faccia gli sbagli che ha fatto la mia con me, segnando tutta la mia vita.

Dr. Giuliana Proietti

Scopri di più su Giuliana ProiettiTERAPIE ONLINE
Costo: 60 euro / Durata 1 ora / Frequenza: da concordare

Foto di Michael da Pixabay

Dipendenza sessuale
La dipendenza da sesso

La dipendenza da sesso

Giuliana Proietti Articoli

Cosa è una dipendenza?

Una dipendenza nasce quando la relazione del soggetto con l’ambiente circostante è fortemente connotata da determinate idee e comportamenti, sui quali si sviluppano impianti ossessivi e monomaniacali.

Cos’è la dipendenza da sesso?

Nella dipendenza da sesso l’individuo percepisce la sessualità come l’elemento centrale della sua vita ed agisce quindi in risposta ad un impulso sessuale irrefrenabile, indipendentemente dagli effetti negativi che il suo comportamento può arrecare a sé e agli altri. La soddisfazione del suo bisogno che genera l’impulso sessuale procura piacere, ma allo stesso tempo genera disagio, ansia, malessere, senso di vergogna.

Sebbene gli impulsi sessuali siano del tutto naturali, la dipendenza dal sesso si riferisce a impulsi e comportamenti eccessivi, che hanno un impatto significativo sulla propria vita, in modo negativo.

Terapia di Coppia con Giuliana ProiettiLa Terapia di Coppia è solo a un click da casa tua!
Dr. Giuliana Proietti
Tel. 347 0375949
Costo: 60 euro / Durata 1 ora / Frequenza: da concordare

La dipendenza da sesso come è codificata nel DSM-5?

Sebbene la dipendenza dal sesso non sia elencata come una patologia diagnosticabile nel Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5), la ricerca ha da tempo indicato che in alcune persone può svilupparsi un comportamento sessuale eccessivo, simile a una dipendenza da sostanze.

In che cosa consiste?

Una persona con dipendenza da sesso può avvertire un bisogno compulsivo di essere stimolata sessualmente. Questo desiderio spesso interferisce con la capacità di vivere la vita quotidiana.

Le dipendenze sessuali possono presentarsi in molte forme diverse, inclusa la dipendenza da:

  • Atti sessuali
  • Prostituzione
  • Pornografia
  • Masturbazione
  • Esibizionismo o voyeurismo

Le persone dipendenti da sesso possono sentirsi incapaci di controllare il loro comportamento, nonostante conoscano le conseguenze negative che questi atti hanno nella loro vita.

INIZIA SUBITO UNA TERAPIA CON LA DOTT.SSA GIULIANA PROIETTI

In quale ambito pensi di avere un problema?

Terapia Individuale

Costo: 60 euro / Durata 1 ora / Frequenza: da concordare

Terapia di coppia

Da cosa dipende?

La causa di questa dipendenza può essere ricercata in eventuali abusi sessuali subiti durante l’infanzia e nell’elaborazione di una strategia di coping per modificare la valenza di vergogna originaria, ma è evidente che lo sviluppo della dipendenza dipende anche dal contesto di vita in cui determinate esperienze si inseriscono.

Come vive un dipendente da sesso?

Il dipendente da sesso si sente intrappolato, prigioniero di forze che lo trascendono, dalle quali non riesce a liberarsi. Dietro questi comportamenti compulsivi relativi alla sfera sessuale è però altrettanto legittimo cercarvi una fuga da se stessi, a causa di sentimenti di disagio interiore che la persona non desidera portare a coscienza e che cerca di allontanare da sé, attraverso la continua esposizione a situazioni eccitanti, che sconvolgono il pensiero e lo spingono su strade che portano verso il mondo esterno, anziché interno.

In che modo la dipendenza da sesso può avere conseguenze negative nella vita di una persona?

Come la dipendenza da droghe o alcol, la dipendenza dal sesso può avere un impatto sulla salute fisica, sulla salute mentale, sulle relazioni personali e sulla qualità della vita. Ad esempio, se il naturale bisogno di sesso si trasforma in una dipendenza, la persona potrebbe provare sentimenti di ansia, vergogna, depressione, ansia sociale o rimpianto, per il atto di non essere in grado di governare i propri impulsi sessuali.

Una persona dipendente da sesso può fissarsi sul sesso al punto da avere difficoltà a impegnarsi nelle altre attività. Per questo motivo si possono avere difficoltà a scuola, sul lavoro, nella propria relazione di coppia, nella vita sociale e familiare, ecc.

Facebook Giuliana ProiettiSeguimi su Facebook!

La masturbazione può diventare una dipendenza?

In alcune persone si. Sebbene la masturbazione sia essere un modo normale e salutare per esplorare la propria sessualità ed esprimere il desiderio sessuale, la masturbazione eccessiva può essere un segno di dipendenza sessuale.

Per masturbazione eccessiva si intende una masturbazione compulsiva, svolta in luoghi e momenti inappropriati, oppure talmente frequente da causare disagio fisico o perfino dolore.

Come vive la relazione di coppia un dipendente da sesso?

Questo tipo di persona non riesce a stabilire una relazione con l’altro/a, perché l’altro/a è per lui/lei un semplice oggetto e dunque non vi è alcun legame psicologico nella relazione con il/la partner. L’altro/a conta poco o nulla, e per questo è facilmente sostituibile.

Una persona dipendente da sesso può compiere reati sessuali?

In alcuni casi estremi, le persone dipendenti da sesso possono impegnarsi in attività illecite, come stalking, violenza sessuale o molestie. Questo non significa che tutte le persone che hanno una dipendenza sessuale siano dei potenziali criminali.

Si può curare la dipendenza da sesso?

Sì, anche se potrebbe richiedere una psicoterapia ad hoc uno psicoterapeuta sessuologo. In alternativa si possono frequentare gruppi di auto-mutuo-aiuto, si può fare una terapia di gruppo o una terapia di coppia. In genere è il terapeuta di riferimento che indirizza verso la soluzione più adeguata.

Per guarire da una dipendenza da sesso occorre anzitutto rendersi conto di avere un problema. In altre parole, si deve raggiungere la consapevolezza di essere vittima di una dipendenza, di un comportamento compulsivo, e che i problemi ed i disagi, anche di una certa entità, cui si deve far fronte nella vita, sono in parte, o in toto, dovuti a questa dipendenza. Per liberarsi definitivamente dalla sex addiction occorre sentire forte il desiderio di guarire, di smettere di guardare al sesso come alla priorità numero uno della propria vita.

Una persona può sentirsi dipendente da sesso anche se non lo è?

Si. Falsi moralismi, sensi di colpa, pregiudizi o semplice inesperienza possono portare le persone a ritenersi casi patologici, quando invece non è affatto così. Perché vi sia effettivamente una dipendenza da sesso, la ricerca di sesso deve essere un pensiero fisso, prioritario, ossessivo, capace di provocare comportamenti compulsivi del tutto fuori dal proprio controllo, o ad alto rischio, come desideri sessuali per qualsiasi persona con la quale si entra in relazione, grande quantità di tempo occupata nella ricerca di partners e negli atti sessuali, al punto di trascurare completamente la famiglia, le relazioni, il lavoro, gli amici. Nel dubbio, è utile consultare uno specialista, perché è estremamente pericoloso farsi delle autodiagnosi.

Dr. Giuliana Proietti

Festival della Coppia

Dr. Giuliana Proietti Email: info@giulianaproietti.it
Skype: giuliana.proietti
Costo della Terapia: 60 euro / Durata 1 ora /
Frequenza: da concordare

Foto di Kaitlyn Baker su Unsplash

Chiama ora!